mercoledì 21 aprile 2010

Goodbye Peter...

Un dolore. Il 2010 ci ha elargito un'altra orribile notizia. Il 14 Aprile 2010,a causa di un arresto cardiaco, è deceduto all' età di 48 anni, il cantante, bassista e leader dei Type O Negative, Peter Steele.
Non ho parole. Ho sempre amato alla follia la voce di Peter Steele e le canzoni dei Type O Negative mi hanno sempre regalato emozioni a non finire. A me e a tutti i suoi fan ci resta la certezza che, non so dove, adesso riposa in pace
TYPE O NEGATIVE  " CAN'T LOSE YOU "

I Can't Lose You
I Can't Lose You
No I Can't Lose You
I Can't Lose You

Goodbye Peter

See Ya 

domenica 18 aprile 2010

Addio Raimondo !

Il 15 aprile 2010, all' età di 87 anni, dopo 11 giorni di ricovero, è morto a causa di un blocco renale, uno dei personaggi più famosi, amati e unici della televisione italiana: Raimondo Vianello.
L' ho sempre adorato. Mi è sempre piaciuta la sua leggerezza intelettuale, la sua comicità mai sopra le righe e sempre molto "british" e la sua irresistibile allegria. Un pensiero va alla sua compagna di una vita, la grande Sandra Mondaini.
Voglio postare questo video divertentissimo, la sigla finale di "Tante Scuse", programma Rai del 1974. Da vedere e rivedere.

Ci mancherai Raimondo. Forse nessuno in Italia sarà in grado di ripercorrere le tue orme. Spero che adesso renderai un angolo di cielo, un posto colmo di ironia.
See  Ya 

" Gomorra" e la merda di Politica

Odio parlare di politica. Ci sono altre cose più interessanti su cui vale la pena soffermarsi. Ma certe cose non mi vanno giù, anzi a dirla tutta mi stanno proprio sul cazzo. Non è un mistero io da che parte politica sono ma a prescindere da questo, certe uscite a cazzo non mi piacciono. Qualche giorno fa, il Premier ha dichiarato quanto
segue :
”La mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo, ma guarda caso e’ quella piu’ conosciuta, perche’ c’e’ stato un supporto promozionale che l’ha portata ad essere un elemento molto negativo di giudizio per il nostro paese. Ricordiamoci le otto serie della ‘Piovra‘ programmate dalle tv di 160 paesi nel mondo e tutta la letteratura in proposito, ‘Gomorra‘ e il resto…”.
Non sapevo ci fossere i campionati mondiali della criminalità organizzata. Ad ogni modo, i miei complimenti per l'ennesima uscita a cazzo di cane che commento con il magnifico editoriale scritto da Massimo Gramellini, vicedirettore della Stampa, il 17 Aprile:

" Sono d’accordo con l’Amato Premier. La mafia italiana è appena la sesta nel mondo (il prossimo anno non parteciperà neanche alla Champions), la sua fama è tutta colpa di «Gomorra». Che in realtà parla di camorra ed è pubblicato dalla casa editrice dell’Amato. Ma sono quisquilie. Piuttosto: perché fermarsi a Saviano, dico io. Si chiami il ministro fuochista Calderoli e gli si commissioni un bel falò per buttarci dentro altri libri disfattisti. Comincerei dai «Promessi sposi»: tutti quei bravacci e signorotti arroganti, che agli stranieri suggeriscono l’immagine fasulla di un Paese senza regole, dove la prepotenza e la furbizia prevalgono sul diritto. E «Il fu Mattia Pascal»? Vogliamo continuare a diffondere la favola negativa dell’uomo che cerca un legittimo impedimento per potersi fare i fatti suoi? Nel fuoco, insieme con «La coscienza di Zeno», un inetto che non riesce nemmeno a liberarsi del vizio del fumo, quanto di più diseducativo per una gioventù che ha bisogno di modelli positivi come il vincitore di «Amici».Porrei quindi rimedio alla leggerezza sconsiderata del «Gattopardo». «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi». Hai trovato la formula segreta del potere e la spiattelli in giro così? In America nessun romanzo ha mai raccontato la ricetta della Coca-Cola. Nel fuoco anche Tomasi di Lampedusa: con quel cognome da nobile sarà di sicuro comunista. E poi «Il nome della rosa». Morti e sesso torbido in un monastero. Di questi tempi! Il nome della Rosa è Pantera. Il resto al rogo. Su con quelle fiamme e linea alla pubblicità "
Che tristezza infinita....

See Ya 

giovedì 15 aprile 2010

" 500 Giorni Insieme "

Proprio no. Ho visto il trailer di un film, sicuramente bellissimo, ma se lo vedessi in questo periodo della mia vita, penso che andrei verso il suicidio mentale e la depressione mortale.
La pellicola in questione si chiama "500 giorni insieme", diretta dall' esordiente Marc Webb con Joseph Gordon-Levitt e Zooey Deschanel. Narra le vicende di un ragazzo, inguaribile romantico, che si innamora perdutamente di un ragazza che non crede più nell'amore e della loro storia, tra alti e bassi, sogni e speranze, illusione e realtà.
Ecco il trailer per intero

e questa è la locandina


Sono sicuro che sarà un film carinissimo e delizioso e mi piacerebbe vederlo, ma quando il mio animo potrà accettare di confrontarsi con una realtà tanto agoniata quando, al momento, irreale.

See Ya

venerdì 9 aprile 2010

In "Stasi"

Devo stare molto attento. Devo stare molto attento perchè in questo periodo il mio cuore è in "stasi" forzata, vale a dire che non batte per nessuno in particolare. In realtà è da molto che è in stasi e quindi corro il serio rischio di scambiare varie attenzioni per altro e di fraintendere le sensazioni che egli mi dona. Non voglio tramutare il semplice affetto in qualcosa di più per il solo fatto che il mio cuore è affamato d'amore. Farei un grande errore e rischierei di compromettere quel poco che ho. In passato putroppo l'ho fatto ma mi sono sempre fermato in tempo, ma è un rischio che non voglio correre anche se forse, in certe situazioni, è inevitabile. Paura...
Non c'è un motivo in particolare per cui ho scelto questa immagine, ma mi piace un casino.
See Ya