sabato 8 maggio 2010

Sogno Ricorrente

Adoro i sogni. L'ho scritto sempre sul mio blog. Mi piacciono le immagini e le sensazioni che il nostro inconscio ci restituisce durante la fase rem, anche se a volte ci fanno paura e ci angosciano.Più o meno tutti hanno un sogno ricorrente e anche io,in questo caso, non faccio eccezione. Ho un sogno che ogni tanto mi viene a trovare durante le (poche) ore di sonno.
Mi trovo in un prato di girasoli sconfinato, il cielo sopra di me è limpido, splende un tiepido sole primaverile e soffia una leggera brezza. In lontananza c'è una montagna enorme, maestosa, la cui vetta è nascosta da una coltre di nubi. Inizio a camminare in direzione della montagna ma ad ogni mio passo, il cielo diventa sempre un pochino più oscuro e sulle mie orme, si formano chiazze di sangue, dapprima leggere poi via via delle vere e proprie pozze, di un rosso vivo. Arrivo ai piedi della montagna, il cielo ormai si è fatto del tutto oscuro, carico di fulmini, il vento si è tramutato in una vera e propria bufera e dietro di me, i miei occhi scorgono solamente un lago di sangue che riempie tutto lo spazio circostante, di un intenso e agghiacciante rosso cremisi. Guardo come in sospensione onirica questo spettacolo, maestoso e al tempo stesso inquietante e terribile, ma dentro di me sento solo pace. Poi mi sveglio. Ogni volta però provo solo un senso strano, quasi di appagamento...
Mah... Bello no ?

Ing Kanchanavanich ''The Coming Sea Of Blood''
 
See  Ya 

venerdì 30 aprile 2010

Vorrei... Risvegliare il Cuore

Vorrei... vorrei... Vorrei...
Vorrei stare disteso su di un prato, di notte, mentre soffia una leggera brezza di vento primaverile. Vorrei soffermarmi a guardare il cielo e con la mente iniziare a viaggiare mentre nei miei occhi scorrono le immagini della luna, di stelle luminose e di galassie lontane. Ed in questa infinita visione, scorgere un lampo di luce che mi ricorda che da qualche parte si è posato il mio angelo nero. Che da lassù mi sta cercando, ma che ancora non mi ha trovato, come io ancora non ho trovato lei. Ma forse, in qualche momento di eternità non ancora vissuto, tutto questo è già successo o succederà. E da lì in poi... la luce dell'infinito che avvolge due anime e le lega insieme per l'eternità, rendendo ogni singolo secondo di vita, degno di essere vissuto, memorizzato, ricordato, amato.
...e in un rumore assordante, il mondo continua la sua folle corsa verso l'autodistruzione, lasciando ai suoi margini, chi non è allineato al suo ritmo e schiacciandolo col peso delle sue azioni.
Ma tutto questo non avrebbe più senso ai nostri occhi, perchè le cose più belle,toccanti e significative della vita, forse il senso della vita stessa, sarebbe racchiuso in eterno attimo di infinito amore, cullato da una sublime dolcezza.
Vorrei... Vorrei... Vorrei... Avere la mia stella. E finalmente risvegliare il mio cuore, con la certezza che i momenti di depressione, malinconia e tristezza ormai sono alle spalle e che dalì in poi, inizierà davvero l'esistenza di questo sciocco, sentimentale e inutile demone, dilaniato dal ritmo del tempo e dall'assenza del mio angelo nero

See  Ya 

Altri Film

In questo periodo per me davvero incasinato mentalmente, sto cercando di fare andare qualche cosa al posto giusto. Soprattutto qualche mia passione che col tempo si era un pochino sopita ma che sto cercadno di risvegliare. Come ad esempio la gioia e la voglia di andare al cinema. Ho visto due film molto interessanti e abbastanza coinvolgenti. Non due capolavori, ma sicuramente vale la pena di darci un occhiata. Sto parlando di "Scontro Tra Titani" e "From Paris With Love".
Il primo vede protagonista Sam Worthington (conosciuto per aver interpretato il ruolo di Jake Sully in "Avatar") e insieme a lui, ci osno due famosi attori di Hollywood che interpretano due ruoli davvero curiosi ma dannatamente efficaci ovvero Liam Neeson che interpreta Zeus, il padre degli dei e Ralph Fiennes nei panni di Ade, fratello di Zeus e da lui tradito.Tralasciando il fattore mitologia che il film stravolge un pochino, è molto godibile, con alcuni momenti davvero interessanti e "Very cool". Non un film impegnato e neanche un film che resterà negli annali della storia del cinema, ma sicuramente divertimento assicurato


Stesso discorso, anche se con parametri cinematografici diversi, lo si può fare con "From Paris With Love". Tratto da una sceneggiatura di Luc Besson, è una pellicola molto carica di adrenalina e interpretata da Jonathan Rhys Meyers e John Travolta.
John Travolta come sempre è un grande, intendo oltre che come attore, anche come prova fisica, vista la considerevole stazza che sfoggia in questa pellicola. Davvero trascinante. Di Jonathan Rhys Meyers conoscevo già la sua bravura come attore ed in questa pellicola ho avuto un'ennesima conferma, anche se la parte recitativa è abbastanza marginale rispetto all'azione del film. Vale davvero la pena di vederlo

See  Ya 

mercoledì 21 aprile 2010

Goodbye Peter...

Un dolore. Il 2010 ci ha elargito un'altra orribile notizia. Il 14 Aprile 2010,a causa di un arresto cardiaco, è deceduto all' età di 48 anni, il cantante, bassista e leader dei Type O Negative, Peter Steele.
Non ho parole. Ho sempre amato alla follia la voce di Peter Steele e le canzoni dei Type O Negative mi hanno sempre regalato emozioni a non finire. A me e a tutti i suoi fan ci resta la certezza che, non so dove, adesso riposa in pace
TYPE O NEGATIVE  " CAN'T LOSE YOU "

I Can't Lose You
I Can't Lose You
No I Can't Lose You
I Can't Lose You

Goodbye Peter

See Ya 

domenica 18 aprile 2010

Addio Raimondo !

Il 15 aprile 2010, all' età di 87 anni, dopo 11 giorni di ricovero, è morto a causa di un blocco renale, uno dei personaggi più famosi, amati e unici della televisione italiana: Raimondo Vianello.
L' ho sempre adorato. Mi è sempre piaciuta la sua leggerezza intelettuale, la sua comicità mai sopra le righe e sempre molto "british" e la sua irresistibile allegria. Un pensiero va alla sua compagna di una vita, la grande Sandra Mondaini.
Voglio postare questo video divertentissimo, la sigla finale di "Tante Scuse", programma Rai del 1974. Da vedere e rivedere.

Ci mancherai Raimondo. Forse nessuno in Italia sarà in grado di ripercorrere le tue orme. Spero che adesso renderai un angolo di cielo, un posto colmo di ironia.
See  Ya