giovedì 17 maggio 2012

Maybe It's Not Too Late...

Periodo molto "strano"... Diciamo strano per non dire anomalo, alienante, pesante. Forse sarà questa cronaca mancanza che c'è nella mia vita riguardo a certe situazioni diciamo "di cuore", ma sto vivendo dei giorni davvero pesanti emotivamente parlando. Sento un terribile peso nel cuore e avverto emozioni che mi dilaniano l'animo. Sapevo che certe sensazioni non le avevo mai del tutto sopite proprio perchè convivo perennemente con un senso di totale incompletezza, ma ho sempre sperato che quando certe cose sarebbero riaffioriate nella mia mente, mi avessero trovato un poco più
preparato. Evidentemente sbagliavo. E mi ritrovo a distruggere la mia mente in mille modi. E come al solito non so come uscirne. Ma del resto non l'ho mai saputo altrimenti la mia vita sarebbe radicalmente diversa. 
E allora che fare ? Non so... aspettiamo e vediamo il da farsi....


DRAGONLAND   "  TOO  LATE  FOR  SORROW   "


Show Me, Will You Lead The Way
To A Place Where I Will Feel This Pain?
Tell Me You Will Always Be By My Side
And Wait For This Final Moment

Close Your Eyes And Hear My Whisper
Longing For The Sun

'Cause I Live My Life
I Live My Life
Lost All Of My Hope
And I'm Fearing Tomorrow
Where Will I Be Trying To See?
But It's Too Late
So Now I Know That I'm Alone
And It's Too Late For Sorrow

Trust Me, It Is My Advice
Don't Look Back In Time
It's Hard To Realise
So Hold Me
And I Will Always Be By Your Side
And Wait For This Final Moment

I Close My Eyes And Hear Your Whisper
Calling For A Sign

I Live My Life
Lost All Of My Hope
And I'm Fearing Tomorrow
Where Will I Be Trying To See?
But It's Too Late
So Now I Know That I'm Alone
And It's Too Late For Sorrow

I Lived My Life
Lost All Of My Hope
Now It's Too Late
I Live My Life
Lost All Of My Hope
And I'm Fearing Tomorrow
(For I Need You, I Need You)
Where Will I Be Trying To See?
(Longing To See)
But It's Too Late For Sorrow
(But It's Too Late)
'Cause It's Too Late For Sorrow

mercoledì 9 maggio 2012

Beyond The Sky

Silenziosamente e senza troppi giri di parole, torno di nuovo a postare impronte di me sul mia BlogCreatura, moloch di sensazioni alle volte contrastanti e senza troppe pretese ma pur sempre vere, dettate dall'emozione e dalla sensazione del momento. A dir la verità ogni tanto sento seriamente vacillare la mia già fragile sanità mentale e quindi mi perdo nei meandri della mia psiche, di tanto in tanto smarrito inseguendo una chimera fatta di pure emozioni, alle volte confuso all'interno di un vortice di puro nulla o più semplicemente, indeciso su quale sia la via giusta da seguire, senza che il cuore sappia quale strada prendere e il più delle volte, non prendere.
Mi rendo conto che i giri di parole che ho fatto alla fine non sono pochi, tutto questo a maggior conferma della mia instabilità, ma amen, è così che vanno le cose.


Adoro questo gruppo francesce, autore di un calderone di musica ed emozioni allucinanti.

See Ya

lunedì 23 aprile 2012

It's A Hard Life...

Ho un mal di testa atroce che non mi lascia andare da quando mi sono svegliato e non se n'è andato nonostante abbia preso tutte le dovute "cure" del caso. Ma dovevo fare un paio di cose stasera prima di crollare sul letto.
E una di queste è stata davvero pesante. Cosa si può scrivere ad un collega/amico che ha appena perso il padre senza cadere nella banalità più ridicola ? In realtà non ci ho messo tanto a scrivere un lungo messaggio perchè mi è bastato semplicemente guardare nel mio cuore e lasciare che le emozioni da esso scaturite, prendessero il sopravvento.
Non voglio aggiungere altro se non dedicare questa bellissima canzone.

PRIMAL FEAR  " IN  MEMORY "

Lost in my own dream
I'm standing at the wall
Dark clouds are passing by
And the evil takes control

Emptyness is calling
I light a candle now
So many times I've talked to the dead
The reason to go down

In memory of you
Wait till the morning dew
It hurts my soul, it kills my mind
In memory of you
It feels so dark inside
Waiting till the morning light

Walking all alone
A red sky, the morning comes
I take you with me
Down to the crematorium

Once there was a secret
And nobody will find out
So many times I've talked to the dead
The reason to go down

In memory of you
Wait till the morning dew
It hurts my soul, it kills my mind
In memory of you
It feels so dark inside
Waiting till the morning light



See  Ya

lunedì 16 aprile 2012

Sarajevo - 20 Anni dopo

Qualche gionro fa si è festeggiato un triste anniversario. Sono passati 20 anni dall'inizio della guerra che ha sconvolto l'ex Jugoslavia e ha riportato l'orrore della guerra nel cuore dell'Europa, sconvolgendo la vita delle persone e ridisegnando la geografia politica. Ogni volta che sento parlare di quello che è successo ha pochi chilometri da noi, a tutti quei morti, agli indicibili nefandezze delle quali si è macchiato l'uomo, mi vengono i brividi. Voglio scrivere di una storia che mi rimase impressa nella mente e nel cuore.
Vedran Smailovic è un violoncellista bosniaco che durante l'assedio a Sarajevo, ha suonato l'Adagio di Albinoni nel bel mezzo della città, in diverse ore del giorno, per 22 giorni consecutivi, per onorare la memoria di 22 persone che sono morte mentre facevano la fila per il pane, incurante dei bombardamenti intorno a lui e dei cecchini che infestavano la città. La sua storia ha fatto il giro del mondo. Qualsiasi altro commento è inutile se non quello che a volte e specialmente in questo caso, la musica ha un potere eccezionale

Vedran Smailović nel 1992 suona il violoncello tra i ruderi della Biblioteca Nazionale di Sarajevo

A questo proposito, i Savatage dedicarono questa canzone (solo strumentale) proprio hai fatti di quelle giornate.


Il brano quì sopra è tratto da "Dead Winter Dead", capolavoro assoluto che parla proprio di una bellissima storia d'amore ambientata nell'orrore di quei giorni.

See Ya