lunedì 15 luglio 2013

Viaggio In Irlanda (Part 3)

(segue)... Beh, la differenza tra le due "Irlande" è apparsa subito evidente (soprattutto a livello stradale). Ci vorrebbe un post lunghissimo per descrivere l'aria che si respira nell'Irlanda del Nord e per questo scrivo solo qualche annotazione. In una cittadina abbiamo trovato un furgone porta valori che stava ritirando i contanti da una banca e intorno a qeusto furgone c'erano diverse guardie armate con tanto di mitra e in tenuta dell'esercito. Due erano posizionati ai lati destro e sinistro della strada prima del furgone, due erano in prossimita del furgone, altri due erano sui tetti a destra e a sinistra del furgone che controllavano la strada e in fine altri due erano dopo il furgone sempre sui lati destro e sinistro della strada. Insomma, per chi non ci è abituato davvero una cosa fuori dagli schemi. Poi ad esempio solamente nell'Irlanda del Nord abbiamo trovato nei piccoli paesi più o meno importanti, poliziotti che andavano in giro a piedi in due col manganello in mano. Nel resto d'Irlanda, ho visto di sfuggita solo una pattuglia nel centro di Dublino !
Ad ogni modo, nell'Irlanda del Nord si respira ancora l'aria pesante dei fatti che hanno insaguinato la sua storia, recente e no. Per quanto riguarda invece la parte Nord dell'Irlanda beh... davvero unica. Paesaggi maestosi fatti perlopiù di grandissime distese brulle (d'inverno) e estremamente colorate (d'estate). Si ha davvero la bellissima e costante sensazione che l'Irlanda, a differenza di molti altri paesi (Italia in primis), abbia sviluppato un naturale senso di appartenenza alla sua terra, rispettando la natura e portando avanti le proprie tradizioni,a testa alta, senza scadere nel ridicolo o nel grottesco come spesso purtroppo accade.
In fine, è doveroso citare l'itinerario effettuato. Ecco le città che abbiamo visitato (nello stesso ordine in cui le abbiamo visitate) :
Dublino - Drogheda - Derry - Letterkenny - Malin Head - Malin - Cardonagh - Buncrana - Letterkenny - Dunfanaghy - Horn Head - Ardara - Stranorlar - Lifford - Strabane - Letterkenny - Dungloe - Glenties - Killybegs - Ballybofey - Letterkenny - Donegal Town - Donegal Bay - Slieve League - Ballyshannon - Donegal Town - Sligo - Carrowmore - Enniskillen - Dublino - Howth - Dublino. Tutto questo per un totale di 8 giorni e 1514 Km !
Spero sinceramente di fare altri viaggi del genere con esperienze che non solo arricchiscono il proprio bagaglio culturale, ma che sono anche molto importanti per quanto riguarda il proprio essere. (Fine)

Tomba Di Carrowmore

venerdì 5 luglio 2013

Viaggio In Irlanda (Part 2)

(segue)...  Di questo viaggio mi sono piaciute diverse cose. Ad esempio il popolo irlandese che ho trovato molto accogliente e disponibile. Poi un'altra cosa che mi ha davvero stupito, anche se del tutto margniale, è stato notare che la loro rete stradale è eccellente. Sia per le stradine di montagna più impervie che per le stradi che attraversano i vari paesini, il manto stradle è pressochè perfetto. E poi... beh, io ho una particolare predilezione per le cittadine e le atmosfere dell'Europa del Nord e andare in Irlanda mi ha dato sensazioni uniche. Economicamente, sono messi peggio di noi e la crisi che ha attanagliato tutta l'Europa si percepisce eccome. Ad esempio in un paesino prettamente di pescatori ho visto una scena di una tristezza infinita. Di fronte ad un ufficio che si occupava di questioni sociali, c'era una fila di circa 20 persone che attendeva (piccolo dettaglio ma non trascurabile, fila composta e ordinata) che attendevano l'apertura per cercare lavoro ed erano persone dai 40-45 anni in su. Fuori di quì non tutte le cose sono rose e fiori e di questo ce ne dobbiamo ricordare di tanto. E poi Dublino.... L'ho trovata una città magnifica, molto dinamica, con forti richiami al passato (archittetturalmente parlando) ma perfettamente inquadrata un'ottica prettamente moderna (come la gran parte delle città del Nord Europa).
Durante il weekend è letteralmente invasa da turisti, perlopiù italiani, francesi, spagnoli e inglesi ma girando per le strade di Dublino, ogni tanto si ha l'impressione di trovarci tutte le razze del mondo tant'è variegata e multicolore. Durante il viaggio abbiamo potuto visitare anche l'Irlanda del Nord, ovvero quella parte che si trova nel Regno Unito.... (continua)


Slieve League

venerdì 28 giugno 2013

Viaggio In Irlanda (Part 1)

Poco meno di un mese fa, ho voluto fare, insieme a mia sorella, un regalo ai miei (e non solo a loro) e, con mooolti sacrifici economici, abbiamo prenotato un viaggio in Irlanda. Il mio obiettivo però non era solo quello di andare a Dublino bensi di visitare una parte del verde continente nel giro di una settimana. Dopo alcune discussioni quindi, abbiamo deciso di optare per un viaggio che partisse da Dublino e poi, dopo aver noleggiato un auto, proseguisse per la parte nord dell'Irlanda, senza una meta ben precisa, per poi al fine tornare a Dublino. Da quì abiamo solo prenotato il volo di andata e ritorno, l'albergo per la prima notte e per l'ultima notte a Dublino e il noleggio della macchina. Il resto lo abbiamo prenotato strada facendo.
Tra le diverse opzioni possibili, ho scelto io la parte d'Irlanda da vedere e mi sono orientato sul Nord dell'Irlanda perchè veniva descritta come la parte meno turistica rispetto ad altre zone e più "selvaggia" dal punto di vista del paesaggio.
Magari per qualcun'altro sarebbe stato di maggiore interesse ammirare la pianure della verde Irlanda ma devo dire che è stata un'ottima scelta. Il periodo migliore per visitarla va da Giugno a Ottobre quando la vegetazione è al culmine del suo splendore ma devo dire che anche a Maggio non è male solo che per la gran parte, i paesaggi risultano essere brulli e danno al tutto uno sguardo quasi surreale e immaginifico... (continua)

Parco Nazionale di Glenveagh

See  Ya  

lunedì 24 giugno 2013

Tutto E' Relativo

Si, si lo so. Come al solito è un casino di tempo che non scrivo nulla, ma sono successe diverse cose (di cui presto lascerò traccia) ed è come se il tempo fosse volato. Non che sia successo chissà che ma alla fine mi dico sempre "Ok, domani posto" e puntualmente il "domani" arriva sempre nel giro di 3-4 settimane. Alla faccia dell'assiduità. Ma del resto tutto è relativo. Vabbè, cercherò di impegnarmi in futuro ma non assicuro nulla. E allora visto che non mi va di scrivere un post completamente inutile solo per il
gusto di postare, lascio traccia di una bellissima frase che ho sentito in un film :

" Il passato è tentatore, il presente ci confonde e il futuro ci spaventa. E le nostre vite scorrono via momento dopo momento, perse in quella vasta terra di nessuno. Ma c'è ancora tempo per cogliere quell'unico momento per scegliere qualcosa di migliore "





See Ya

lunedì 13 maggio 2013

La Mutevole Natura Dei Blog

Uhm... da dove cominciare ? Il discorso che voglio intraprendere in questo post l'ho in mente da diverso tempo ma solo ora mi è venuta voglia di scriverlo e l'argomento è il Blog. Non il mio ma in generale. Sarò sincero. Mi da abbastanza fastidio che venga associata questa parola a diverse cose ultimamente (chi ha orecchie per intedere, intenda). Sarà che ho sempre considerato il Blog come un vero e proprio diario personale dove chiunque possa scriverci quel diavolo che vuole ma non un sito vero e proprio. E la differenza tra queste due strutture multimediali narrative è rilevante e non di poco conto. Adoro i blog che vengono scritti col cuore, quelli dove il blogger di turno esprime le proprie emozioni in mille diverse forme (racconti di vita quotidiana, aneddoti, poesie, disegni, storie, deliri vari, ecc), magari anche scrivendo scemenze ma facendolo sempre con l'istinto e col cuore. Odio quelli che usano i Blog per pura e ridicola propaganda, qualsiasi siano le loro idee.
Siamo passati nel corso degli anni da una bellissima cosa che fungeva da diario personale a veri e propri siti chiamati impropriamente Blog.
E tutto questo distorce le meravigliose realtà personali che si celano dietro questo diario virtuale.
Evoluzione dei termini e dello sviluppo delle idee ? La chiamerei più involuzione del linguaggio e semplificazione bieca delle menti


Image By Max Ernst

See Ya