lunedì 11 febbraio 2013

La Nostra Terra

Ed eccomi di nuovo... peggio delle persecuzioni e con presenze più rare di un amore che dura.
Ad ogni modo... ogni tanto quando guardo film e telefilm, mi colpiscono alcune frasi che trascrivo e tengo con me. Questa riportata quì sotto è una frase tratta da un cartone animato "Animals United" a sua volta ispirato ad un racconto del 1949 "La Conferenza degli Animali" di Erich Kastner.
Nel cartone è pronunciata da una vecchia tartaruga. La trovo bella, forse in alcune parti ovvia ma non per questo priva di un fascino a mio avviso senza tempo.
Eccola :

" Tutto il mondo non ' altro che un'orrida marea nera scura e oleosa. L'uomo è come un ladro che viene di notte e porta via dalla terra ciò che vuole. Egli è come un serpente che si ciba della sua stessa coda per sopravvivere ma la terra non appartiene all'uomo. Egli non ne è che una parte minuscola. Non fu l'uomo a tessere la tela della vita sulla terra. E' solo uno dei fili della trama poichè tutti noi condividiamo il medesimo respiro. La nebbia che si alza tra il verede lussurreggiante delle foreste, la frescura delle brezze delle montagne rocciose, il profumo del vento dopo la pioggia. Le piante, gli uomini e noi animali. Quello che l'uomo non comprende è che ciò che infligge alla terra, lo infligge a se stesso. E quando un giorno la terra sarà stata distrutta e gli animali saranno stati scacciati o sterminati, l'uomo regnerà sulla terra da solo. Allora, sconvolto e prostrato, anch'egli sparirà dalla faccia della terra "


See Ya 

martedì 22 gennaio 2013

Un Inizio

E questo è il mio primo post dell'anno. Naturalmente in ritardo sull'effettivo nuovo inizio, ma del resto per le cose importanti, sono sempre in ritardo, quindi va bene così. Inutile commentare l'anno appena trascorso. Personalmente, non l'ho trovato così tremendo come invece purtroppo lo è stato per molti (e anche i Maya ci hanno tradito...). Per quanto riguarda il 2013, diverso tempo fa ho smesso di pensare ai buoni propositi per qualsiasi anno nuovo che viene perchè poi alla fine, puntualmente li tradivo. Ho in mente un paio di progetti ma per adesso sono solo piccole idee nella mia testa. Quindi... beh, vediamo quello che succederà.
E spero sempre nel futuro. Forse troppo...


See Ya

giovedì 20 dicembre 2012

La Fine Del Mondo E' Vicina !

La fine del mondo è vicina ? Ma anche no... o forse si... chi lo sa ?
Il 21 Dicembre 2012 è sempre più vicino, sia per chi ci crede, sia per chi non ci crede. E ormai anche i sassi sanno che secondo fantasiose interpretazioni, l'antico popolo dei maya ha predetto la fine del mondo così come lo conosciamo proprio per quel fatidico giorno. E oltre che la fine del nostro modo di vivere, da li dovrebbe ripartire la nuova umanità, un'umanità che avrà maggiore consapevolezza e coscienza di se, insomma un mondo migliore che sorgerà sulle ceneri di quello vecchio.
Bah... personalmente non ci credo per nulla per diverse ragioni (ma che non mi va di elencare :P). A dir tutta la evrità però ci spero. Si si, ci spero perchè sarei veramente curioso di assistere alla fine del mondo, anche se con molta probabilità mi ci troverei in mezzo e dubito che riuscirei ad intravedere l'alba del nuovo giorno.
Anche perchè penso che ognuno di noi avrebbe molti motivi per vedere questo mondo implodere su se stesso e molti di noi, me escluso, hanno altrettanti validi motivi per sperare sempre nel domani e in un futuro migliore.
Del resto, oltre che l'antico popolo centro-americano, di Maya io conosco solo l'ape psichedelica dei cartoni animati di settantiana memoria. Si proprio quell'injsetto ciccione coi riccioli biondi insieme al suo amico Willi, un'ape rincoglionita con la cresta punk e la cavaletta Flip, uno che se ne va in giro con la bombetta con un'aria molto british.
Che spettacolo... sia loro sia la fine del mondo


See Ya

martedì 18 dicembre 2012

Il Cuore...

Ho sentito questa bellissima frase in un film e ho deciso di postarla

Il cuore in pena per il passato è inaccessibile
Il cuore in pena per il presente è inaccessibile
Il cuore in pena per il futuro è inaccessibile
Il futuro diventa presente e il presente non vissuto diventa passato.
Il cuore che confonde i tre momenti si chiude e un cuore chiuso non ti dice cosa perseguire



See  Ya 

martedì 20 novembre 2012

Heart Vs Brain

Periodo davvero infernale. Rotture infinite al lavoro, paura di affrontare questioni rimandate da troppo tempo, mancanza di voglia di fare cose che si perpetua come in un malsano vortice... e varie altre piccole cose. No, non è tutto da buttare, ma tutto questo non fa altro che alimentare la mia naturale propensione all'autodistruzione, sentimento che è diventato talmente parte del mio essere quasi da non distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato per me. Ho sempre e solo segutio il cuore in tutto e per tutto spegnendo il cervello, ma mi rendo sempre di più conto che in certe situazioni di vita quotidiana, piccole o grandi che esse siano, la materia cerebrale dovrebbe rimettersi in moto e forse, ongi tanto, prendere anche il comando. Ma una parte di me già sa che lo dico ma difficilmente lo farò. Ma come si dice, mai disperare.
E nel frattempo che il mio cuore e il mio cervello terminino la loro sfida nel campo di battaglia della mia anima, mi godo, come al solito, qualche emozione sotto forma di canzone. E per adesso, va bene così. Ora non posso fare altro.

PRIMORDIAL  " NO NATION ON THIS EARTH "

The sea will be as a desert
When my bones are long to dust
Beneath shifting dunes
And the searing Unconquerable son

Pile the bodies on the pyre
Warm the old heart of the earth
This is no place for faith, nor for hope
Just a journey through the darkest of nights
To the old heart of the earth

These are wounds made by cold hands
That know the bite of steel
Hands that have rendered life extinct
And punished the weak at heart

Tell me what Nation on this Earth
Is not born of Tragedy?
That has not felt such harsh weapons
Wielded by cruelty's desire
 

See Ya